giovedì 13 settembre 2007

Camminare da soli

Dopo una 40na di oggetti venduti (circa 4 mesi di spedizioni) decisi, visto il successo ottenuto, di lanciarmi nel vuoto e iniziare a camminare con le mie gambe, iscrivendomi e ripartendo da 0 come venditore autonomo.
La musica cambiò decisamente, in quanto quella che, a prima vista, sembrava un’attività facile che chiunque può svolgere, richiedeva gran impegno e solerzia.
I ruoli che in un’azienda sono ripartiti tra più persone, infatti, sono tutti a carico del venditore, dall'imballo alla spedizione, dalla riscossione al rimborso, dai complimenti alle critiche e proteste.

Mi ritrovai così a gestire le fatture di eBay, imballare e spedire entro tempi brevi i pacchi ai clienti, gestire le pubbliche relazioni prima (domande sull'oggetto) durante (allora paghi o no? XD) e post-vendita (rimborsi, eventuali problemi, differenze riscontrate e via dicendo), senza contare il tempo impiegato per inserzionare i prodotti (scrivere le descrizioni e inserire le foto alleggerite per una visualizzazione più rapida) e per trovare il materiale d’imballaggio.

Una cosa che pochissimi considerano, infatti, è il fatto che un’azienda ha forniture e risorse per le spedizioni, molte persone no: servono nastri (e anche belli lunghi, altrimenti non si arriva alla fine di un solo pacco!), plastica (sportine -shopper bag-, sacchetti di nylon e bolle vanno bene) e soprattutto scatoloni delle giuste misure in base all’oggetto.
Tutto questo alla luce poi del tempo per imballare adeguatamente gli oggetti, tecnica che si affina nel tempo imparando a utilizzare i più diversi materiali per le varie esigenze.

Inoltre un nuovo venditore, oltre ad avere molte meno possibilità rispetto ad un venditore ben avviato, deve scontrarsi con opzioni di vendita ridotte (puoi vender solo tramite aste e il prezzo finale lo decidono le offerte) e con un peso sulle spalle non da poco: 0 feedback, nessuna transazione.

Un consiglio sempre valido rimane quello di comprare prima di vendere: in questo modo si raggiungono facilmente 5 feedback positivi (necessari per poter vendere a prezzo fisso) e intanto ci si fa conoscere dalla comunità degli utenti.

I miei primi feedback sono state vendite ma a basso prezzo (in alternativa oggetti di valore a metà prezzo o meno); è l’unico sistema per compensare la mancanza di fiducia agli inizi, poi quando si raggiungono determinati livelli (sempre osservando le altre offerte, ovviamente) il prezzo tende a stabilizzarsi sulla media, le minime differenze scompaiono davanti alla reputazione del venditore (gli acquirenti sono disposti a pagare anche un prezzo maggiore davanti alla possibilità di usare la postepay o davanti ad un mare di feedback positivi).

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